sabato 26 aprile 2025

 Impressionata dalla foto di Trump e Zelensky seduti l’uno di fronte all’altro nella basilica di San Pietro.

Appena l’ho visto ho pensato si trattasse di una immagine di AI e invece no, era proprio vera…. Che sia il primo miracolo di Papa Francesco?

Guardo il funerale del Papa.
Sono più che stufa da giorni e giorni di trasmissioni non stop, da tutta la retorica intorno alla figura del Papa-personaggio da parte di gente che non capisce nulla della Chiesa nè del Papa-Papa. Lo elogiano perchè non è stato “troppo Papa”, si augurano di vedere la Chiesa sempre più  “sminuita” e svuotata di significato, contenuti, persone.
Cito Antonangelo Liori che su FB scrive:
Francesco il Papa degli ultimi. E gli altri?
Francesco per tutti è stato:
1) - il Papa degli ultimi
2) - il Papa dei poveri
3) - il Papa degli oppressi
4) - il Papa dei deboli
Domandina facile facile: Benedetto XVI, Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II, Giovanni Paolo I, Paolo VI papi di chi furono?
1) - dei primi?
2) - dei ricchi?
3) - degli oppressori?
5) - dei forti?

giovedì 24 aprile 2025

 Ho chiesto a Chat GPT come fare a mettere ordine nei pensieri, ed ecco la sua risposta (impressionante… per ora sto tentando la fase 1):

Domanda bellissima, e difficile. Ma non impossibile. Mettere ordine nei pensieri è come fare spazio in una stanza piena di roba: non puoi sistemare tutto insieme, ma puoi iniziare da un angolo.

Ecco alcuni modi concreti che potrebbero aiutarti:

1. Scrivi tutto

Prendi carta e penna (o note sul telefono) e scrivi tutto quello che hai in testa, senza filtri. Anche se è confuso, contraddittorio o inutile.

Spesso il solo fatto di “tirare fuori” i pensieri li rende meno pesanti.

2. Fai una lista: “Ora – Dopo – Mai”

Se i pensieri sono legati a cose da fare o decidere, dividili in tre categorie:

  • Ora: cose da affrontare subito o oggi
  • Dopo: cose che puoi rimandare
  • Mai: cose che non sono davvero tue, o che puoi lasciare andare

Questo ti dà un primo senso di controllo.

3. Chiediti: “Questo pensiero mi serve?”

Ogni tanto, fermati e osserva il pensiero che stai avendo. Chiediti:

  • “Mi aiuta o mi appesantisce?”
  • “È reale o è una proiezione?”
  • “Posso fare qualcosa ora, oppure no?”

Se non serve, prova a lasciarlo andare, anche solo per un momento.

4. Silenzio e respiro

A volte, i pensieri sono solo troppo rumorosi. Chiudi gli occhi per un minuto e respira:

  • Inspira contando fino a 4
  • Trattieni 4
  • Espira 4
  • Pausa 4

Fallo per 1–2 minuti. È poco, ma spesso basta per abbassare il “volume interno”.

5. Parla con qualcuno

Anche solo raccontare cosa senti, senza doverlo “risolvere”, è già mettere ordine. A volte una voce dall’esterno — o anche solo sentirti ascoltato — cambia la prospettiva.



E finalmente nella nostra asl hanno dato gli incarichi! 

Doveva essere una festa e invece è stato un macello.  

Colleghi che si aspettavano premi e riconoscimenti non hanno avuto nulla mentre altre colleghe - grandi “seduttrici” -  hanno ottenuto, sorprendendo tutti. 

Io appartengo alla categoria dei macellati. 

Mi avevano invitato, mi avevano assicurato, mi avevano lusingato, dopo 33 anni di duro lavoro te lo meriti… 

E invece niente! 

Ho pianto, sì, lo confesso. Come quando pensi di doverti laureare e invece non ti fanno passare all’ultimo esame e ti fanno saltare la sessione.

Non ho mai desiderato “la carriera” ma ora, alla fine, avevo bisogno di un “attestato di stima” ufficiale, qualcosa che mi facesse capire che, in tutto questo tempo, qualcuno si era accorto che lavoravo…

 Impressionata dalla foto di Trump e Zelensky seduti l’uno di fronte all’altro nella basilica di San Pietro. Appena l’ho visto ho pensato si...